Uno stabilimento di Gaggio Montano riconvertito per la produzione di mascherine chirurgiche

Lo stabilimento di Gaggio Montano (BO) della A. Zeta srl ha avviato la produzione di mascherine chirurgiche 100% made in Italy e certificate dal Ministero della Salute.
Come riferisce Il Resto del Carlino, la conversione della produzione è avvenuta per volontà di Giovanni Zaccanti, socio fondatore della Saeco e della Caffitaly, oggi presidente di Parmacotto, con l’obiettivo di offrire un prodotto sicuro a fronte della presenza sul mercato di mascherine di bassa qualità.
Si tratta di un dispositivo di protezione brevettato, progettato in collaborazione con il Politecnico di Milano, realizzato con materiale italiano di alta qualità, lavorato secondo procedure rigide che ne garantiscono la sicurezza igienica: l’assemblaggio delle parti avviene in ambiente a bassa carica microbica e prevede un passaggio sotto i raggi ultravioletti, prima del confezionamento. Il risultato è una mascherina completamente asettica, commercializzata sotto il nome, mindstream e prodotta in più taglie, in modo da poter adattarsi ad ogni viso e ad ogni età. Primi destinatari sono gli studenti che, con la riapertura delle scuole, dovranno indossare la mascherina per molte ore e, pertanto, avranno bisogno di un prodotto ad alta sicurezza.
La produzione su larga scala è partita il 22 agosto scorso.

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