Addio, Cesare Cerea.

Nella tarda mattinata di ieri, è mancato ai suoi cari e a tutto il settore del vending uno dei principali protagonisti del settore nell’ultimo quarto di secolo.
Cesare Cerea si è spento. Ma vive e cresce brillando di luce propria attraverso la IVS Italia SpA, prima azienda italiana (e seconda in Europa) nel servizio di somministrazione attraverso distributori automatici di cui era presidente dal 2006, anno in cui furono unite sotto un’unica sigla le società partecipate dalla capostipite Bergamo Distributori srl, da lui fondata nel lontano 1972 insieme a Pietro Gualdi, sfruttando le grandi potenzialità e la crescita di un mercato ancora giovane, con evidenti possibilità di espansione.
Parlare di un uomo dotato di tanta vitalità, intuito, audacia, spirito imprenditoriale, perseveranza, lungimiranza, capacità, onestà intelletuale e soprattutto umanità a poche ore dalla sua scomparsa, è davvero impresa non facile. Sono solo alcune delle qualità che lo hanno reso uno dei personaggi più attivi e carismatici della distribuzione automatica italiana e internazionale.
Classe 1949, a soli 23 anni inizia un percorso imprenditoriale che in poco meno di 40 anni lo renderanno (con giusto merito) tra i principali leader europei della distribuzione automatica. Leadership conquistata e riconosciuta a livello internazionale per via degli straordinari risultati conseguiti, ma anche e soprattutto per la sua voglia di innovare, di applicare la tecnologia disponibile per migliorare le prestazioni del servizio di somministrazione, di riconoscere e rispettare gli avversari commerciali con altrettante capacità, di trovare i partner commerciali giusti.
Cerea, infatti, è stato tra i primi promotori dell’organizzazione del lavoro attraverso l’utilizzo di un software dedicato alle esigenze del settore, in grado di gestire le visite degli addetti al rifornimento o dei tecnici addetti alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle vending machines, attraverso una sala regia. Un precursone nell’applicazione della telemetria nel vending. Sistema che ha fatto scuola, invogliando e stimolando tante altre aziende di gestione a prenderne spunto per effettuare un controllo sempre più attento e strutturato delle macchine installate presso i propri clienti.
Ma è stato anche colui che, in accordo con alcune tra le più grandi case produttrici di macchine e prodotti di consumo, al dato il via a nuovi modelli di distributori automatici e iniziative commerciali che hanno generato nuovi business in nicchie di mercato fino ad allora inesplorate.
Avremo tempo per parlarne in modo più approfondito, conoscere meglio quest’uomo che conquistato sul campo la stima e il rispetto di tanti concorrenti e di oltre 2.200 collaboratori dislocati nelle oltre 65 filiali in Italia e all’estero, grazie alla costante lealtà.
Il vending, oggi ha perso uno dei suoi principali pilastri. E un amico.
Ciao Cesare!
Precedente Comunicato Stampa. IVS Group sulla sentenza del TAR

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