Disponibile una linea guida comune per gli acquisti responsabili di caffè

GCP, GIZ, IDH e Solidaridad con 18 aziende, tra cui illycaffè, per il reddito dei coltivatori.

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Global Coffee Platform (GCP), GIZ, IDH e Solidaridad uniscono le forze per sviluppare la “Coffee Sector Guidance for Responsible Procurement”. È una linea guida comune per gli acquisti responsabili di caffè. L’iniziativa, facilitata dal Sustainable Food Lab, è stata annunciata il 30 settembre. L’obiettivo è dare alle aziende indicazioni pratiche per sostenere il reddito dei coltivatori e rendere le filiere più resilienti.
I promotori partono da un presupposto: per un futuro sostenibile del caffè non basta migliorare le pratiche di produzione. Il modo di acquistare il caffè pesa molto sui mezzi di sussistenza dei coltivatori, sulla loro capacità di investire e sulla loro resilienza nel lungo periodo. Le organizzazioni ricordano che molti piccoli produttori guadagnano ancora meno dei parametri di reddito dignitoso. Devono inoltre fare i conti con il cambiamento climatico, la volatilità dei mercati e un accesso limitato al credito.

Allo sviluppo della linea guida partecipano 18 aziende. Il progetto riunisce due percorsi già avviati. Il primo è guidato dalla GCP. A marzo GCP, IDH e Solidaridad avevano pubblicato due principi comuni di acquisto. Il primo chiede partnership strategiche di lungo periodo al posto delle transazioni di breve termine. Il secondo chiede condizioni che permettano ai coltivatori di coprire i costi. Li avevano sottoscritti 14 aziende: Caravela, ECOM, Export Trading Company, illycaffè, JDE Peet’s, Louis Dreyfus Company, Neumann Kaffee Gruppe, ofi, Sucafina, Sucden Coffee, Taylors of Harrogate, Touton, UCC e Volcafe. Il secondo percorso è un progetto della GIZ, l’agenzia tedesca per la cooperazione internazionale. Coinvolge le catene tedesche dm-drogerie markt, Kaufland, Lidl e REWE Group.

Il calendario prevede, tra il terzo trimestre 2026 e il primo trimestre 2027, una serie di “Learning Dialogues”, incontri di confronto sui principi di acquisto responsabile. Dal quarto trimestre 2026 partiranno le consultazioni pubbliche con gli operatori della filiera sulla bozza della linea guida. Consultazione e revisione dovrebbero chiudersi entro il secondo trimestre 2027.

L’obiettivo è affrontare un problema strutturale del settore: il valore è distribuito in modo disomogeneo lungo la filiera. Così i piccoli coltivatori restano esposti a povertà e insicurezza alimentare, anche in una fase di prezzi del caffè storicamente alti.