Caffè Lollo a EDIT Napoli 2026 con un tributo a Filippo Alison

Tazzine in ceramica dedicate al maestro del design partenopeo e caffè offerto gratuitamente ai visitatori dal 9 all'11 ottobre.

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Caffè Lollo partecipa a EDIT Napoli 2026 – “Where Design Shapes“, ottava edizione della fiera internazionale del design editoriale e d’autore. L’evento si tiene dal 9 all’11 ottobre a La Santissima, con un programma diffuso che quest’anno si estende anche al quartiere di Chiaia. Sono attesi circa 80 espositori italiani e internazionali e una delegazione di 40 operatori da 12 Paesi.

In questo contesto l’azienda presenta un tributo a Filippo Alison, tra i più illustri designer napoletani. Il progetto fa parte di un percorso dedicato alla valorizzazione dei grandi maestri del design partenopeo.
“Napoli ha prodotto maestri che hanno saputo parlare al mondo restando profondamente napoletani. Alison è uno di questi, e il caffè, che è il nostro mestiere, ma anche parte della cultura materiale di questa città, ci è sembrato un linguaggio naturale per raccontarlo“, spiega l’AD Ciro Lollo.

Chi era Filippo Alison
Nato a Torre Annunziata nel 1930, Alison ha costruito un metodo di progettazione fondato sulla ricerca filologica, cioè sulla ricostruzione rigorosa della storia degli oggetti. Da qui nascono il lavoro su Mackintosh e la lunga collaborazione con la collezione “I Maestri” di Cassina. Nei suoi oggetti ricorre l’immaginario napoletano: il Vesuvio diventa il samovar Vesevo, il teatro di Eduardo rivive nella caffettiera Filumena, la sirena Partenope compare sulla Monachina.
Il progetto è nato in collaborazione con Aurosa Alison, figlia del designer. Ha permesso all’azienda di consultare tavole e appunti dell’archivio privato del padre e un’anteprima del volume Una lezione sul Design (ed. Cratèra).

La tazzina tributo e il bicchierino
Dalla ricerca nasce una tazzina in ceramica: da un lato riporta gli appunti manoscritti di Alison, dall’altro il logo di Caffè Lollo, ricomposto a partire dagli stilemi grafici e dagli oggetti più noti del designer. Sul piattino compare la sirena Parthenope della Monachina. Per tutta la durata della fiera il caffè sarà offerto gratuitamente al pubblico in un bicchierino di carta dedicato.
“Una tazzina da collezione racconta un’idea“, osserva Lollo. “Ma il caffè, quello vero, va bevuto, ed è giusto che a berlo sia chiunque attraversi questi spazi, non solo chi si ferma a guardare un oggetto da vetrina. È un progetto che vogliamo da vivere, non solo esposto“.
Il legame con il territorio
La partecipazione rientra nel percorso già raccontato dal claim aziendale “Abbiamo a cuore il futuro”, che lega la crescita industriale alla responsabilità verso il territorio e la sua cultura.
“Non crediamo che il valore di un marchio si costruisca soltanto a scaffale“, conclude Ciro Lollo. “Si costruisce anche nel modo in cui un’azienda sceglie di stare dentro la cultura del proprio territorio, e di restituirle qualcosa. Alison ha dimostrato che si può essere universali restando profondamente napoletani. È esattamente la direzione in cui vogliamo continuare a muoverci“.

EDIT Napoli 2026
9-11 ottobre 2026, apertura al pubblico dalle 10 alle 19
8 ottobre 2026: press preview e opening (su invito)
La Santissima, Vico Trinità delle Monache, Napoli
www.editnapoli.com

Caffè Lollo – www.lollocaffe.it