Lago, azienda dolciaria di Galliera Veneta (PD) produttrice di wafer, biscotti e merende, chiude il 2025 con un fatturato di 115 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto al 2024. Un risultato che conferma la solidità del posizionamento dell’azienda e l’apprezzamento delle sue linee di prodotto, sia sul mercato domestico sia su quelli internazionali.
Nel corso dell’anno, Lago ha proseguito il proprio piano di investimenti industriali, passati da 3 milioni di euro nel 2025 a 10 milioni di euro nel 2026, destinati all’ampliamento dello stabilimento con la costruzione di una nuova area che ospiterà una linea dedicata ai wafer e nuovi silos per le creme destinate alla gamma Be-Goodie Sugar Free. Gli interventi saranno operativi dalla fine di quest’anno e permetteranno di aumentare la capacità produttiva, migliorare l’efficienza e supportare l’innovazione di prodotto nei prossimi anni.
Prosegue anche il percorso di internazionalizzazione dell’azienda padovana, oggi parte della multinazionale Bouvard Biscuits, gruppo leader in Europa nella produzione di biscotti e prodotti da forno. Nel 2025 la quota export ha raggiunto il 55% del fatturato complessivo, in crescita rispetto al 53% del 2024, a conferma del rafforzamento della presenza di Lago nei principali mercati esteri (oltre 100 nel mondo) e di una crescente diversificazione geografica del business.
In particolare, si registra un’evoluzione positiva delle vendite internazionali negli Stati Uniti, dove l’azienda ha una sede commerciale, in Cina, dove sono particolarmente richiesti i savoiardi, nel Regno Unito e nei Paesi del GCC (Gulf Cooperation Council), aree considerate strategiche per i piani di sviluppo futuri.
Pasquale Zumbo, CEO di Bouvard Italia e Lago Group, ha commentato: “Il 2025 è stato un anno di crescita solida e di importanti investimenti a supporto del nostro sviluppo futuro. Il raggiungimento di 115 milioni di euro di fatturato e l’incremento della quota export al 55% confermano la forza del nostro modello di business e la crescente attrattività delle nostre proposte sui mercati internazionali. Gli investimenti nella nuova linea wafer e nelle infrastrutture produttive dedicate alla gamma Be-Goodie Sugar Free rafforzano la nostra capacità di innovare e rispondere alle nuove esigenze dei consumatori. Non sono mancate criticità soprattutto legate agli aumenti dei prezzi delle materie prime soprattutto di cioccolato, di materie grasse e di uova. Da ultimo, anche la crisi dello Stretto di Hormuz, con container bloccati e il raddoppio dei costi del trasporto marittimo, ha messo a dura prova il commercio, per noi storico e consolidato, con i Paesi del Golfo. Ma guardiamo al futuro con fiducia: prevediamo, per il 2026, una crescita a doppia cifra, superiore al 10%, sostenuta soprattutto dall’espansione internazionale, dal consolidamento del nostro brand funzionale Be-Goodie e dall’introduzione di nuove innovazioni nella categoria wafer“.





























