Archiviazione per la vicenda delle capsule di Benetton

27-02-2015 – Si avvia all’archiviazione la vicenda francese relativa all’affare delle capsule in cui lo scorso agosto era stato coinvolto Alessandro Benetton, in qualità di presidente della 21Centrale Partners e di amministratore delegato di 21Partners SpA.

La storia risale agli anni 2008-2010 e vede protagonisti la 21 Partners, boutique finanziaria di Alessandro Benetton, e la Ethical Coffee Company di Jean Paul Gaillard, ex manager della svizzera Nestlè, oltre tutta una serie di investitori che, negli anni in questione e a più riprese, avevano investito circa 100 milioni di euro nella Ethical Coffee Company, proposta come interessante affare proprio dalla finanziaria di Benetton, tant’è vero che le azioni dell’azienda sono via via cresciute nel tempo, partendo dagli iniziali 6,5 franchi svizzeri del 2008 e finendo nel 2010 con 437 franchi svizzeri per azione.Il miraggio di un affare che moltiplicava a razzo il suo valore sarebbe stato attestato da un esistente ordine di acquisto di 4 miliardi di capsule brevettate biodegradabili, compatibili Nespresso, prodotte dalla ECC.
Ma sembra che la commessa, usata come prova della redditività dell’Azienda e dell’appetibilità dell’affare, non sia mai esistita e che la 21 Centrale Partners sa (e di conseguenza la 21 Partners di Benetton) abbia “alterato” l’affare.
A seguito della denuncia sporta da alcuni investitori francesi, la procura di Treviso aveva avviato un’indagine i cui esiti sono giunti solo ora e dimostrerebbero la totale estraneità alla vicenda di Alessandro Benetton confermando quanto l’imprenditore aveva sostenuto sin dal principio.

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