Espresso: 10mila euro al Santobono Pausilipon con la box solidale di cialde

Consegnato il primo assegno alla Fondazione Santobono Pausilipon. La box da 50 cialde resta nei supermercati per altri sei mesi.

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Significativo traguardo per il progetto solidale di Gruppo Espresso a favore della Fondazione Santobono Pausilipon. L’azienda ha consegnato alla direttrice della Fondazione, Flavia Matrisciano, un assegno di 10.000 euro, frutto della vendita della box solidale da 50 cialde di caffè.
Il meccanismo è semplice. Una parte del ricavato di ogni box venduta nei supermercati viene destinata alla Fondazione e finanzia progetti di assistenza, ricerca e accoglienza per i piccoli pazienti dell’Ospedale Santobono Pausilipon e per le loro famiglie.
Andrea Ligestro, Junior Export Manager di Gruppo Espresso, ha spiegato che il contributo è frutto della generosità di migliaia di consumatori che hanno scelto la box da 50 cialde. “Per noi questa iniziativa rappresenta un impegno concreto verso il territorio“, ha sottolineato. Ha poi aggiunto che la raccolta proseguirà ancora per molti mesi.

Il progetto era partito ad aprile nei supermercati della Campania. Le prime confezioni personalizzate erano state consegnate direttamente all’ospedale pediatrico napoletano, durante una visita ai reparti dell’amministratore delegato Giuseppe Mauro e di Andrea Ligestro, accompagnati da Matrisciano. In quell’occasione era stata annunciata una durata di 12 mesi. Il reparto donatori di sangue dell’ospedale riceverà inoltre una fornitura gratuita di cialde per un anno.

“Scegliere di acquistare questa box di cialde di caffè significa fare la differenza“, aveva dichiarato Matrisciano al momento del lancio. Il progetto punta anche sulla trasparenza. Sulle confezioni è presente un barcode che rimanda a una pagina dedicata, dove i consumatori possono seguire in tempo reale la rendicontazione delle donazioni.

La campagna non si ferma con il primo contributo. La box solidale resterà in distribuzione nei supermercati per i prossimi sei mesi, con l’obiettivo di incrementare la raccolta fondi e ampliare il sostegno ai progetti della Fondazione.


Foto: courtesy Gruppo Espresso